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Aggiornamenti emergenza Coronavirus

03 aprile 2020

In questa pagina tutti gli aggiornamenti sull'emergenza da Coronavirus e i documenti ufficiali dal Governo. Trattandosi di emergenza, le informazioni sono suscettibili di costanti aggiornamenti.

Data di Pubblicazione

03 aprile 2020

Che cos'è il DPCM

Il Decreto del presidente del consiglio (Dpcm) è un atto amministrativo che non ha forza di legge e che, come i decreti ministeriali, ha il carattere di fonte normativa secondaria e serve per dare attuazione a norme o varare regolamenti. Anche il Decreto del presidente della Repubblica (Dpr) rientra in questa categoria di atti amministrativi e serve per emanare atti di nomina o regolamenti.

Ordinanza del Presidente della Regione Veneto n. 37 del 03/04/2020

Prorogata l'ordinanza n. 33 del 20.3.2020 fino al 13 aprile 2020 e si adottano ulteriori disposizioni urgenti per contrastare l'assembramento di persone in luoghi pubblici e aperti al pubblico in considerazione della idoneità del fenomeno a produrre la diffusione del contagio:


a) divieto di esercizio dell'attività di commercio nella forma del mercato all'aperto e al chiuso o di analoga forma di vendita su area pubblica o privata di generi alimentari se non nei comuni nei quali sia adottato dai sindaci un apposito piano, consegnato ai commercianti, che preveda anche le seguenti condizioni minimali:

  1. nel caso di mercati all'aperto, una perimetrazione;
  2. presenza di un unico varco di accesso separato da quello di uscita;
  3. sorveglianza pubblica o privata che verifichi distanze sociali e il rispetto del divieto di assembramento nonché il controllo dell'accesso all'area di vendita;
  4. per venditori e compratori, uso obbligatorio di guanti monouso e mascherine e comunque garantendo copertura di naso e bocca;


b) è vietata l'attività di vendita di prodotti florovivaistici, garden e simili, salva l'attività di consegna a domicilio; potrà essere effettuata l'attività di manutenzione aree verdi e naturali pubbliche e private per interventi di urgenza finalizzati alla prevenzione di danni all'incolumità personale e al patrimonio arboreo e naturale, ivi comprese esemplificativamente le aree turistiche;

c) obbligo per tutti gli esercizi commerciali, anche all'aperto, di ammettere e far circolare solo soggetti con mascherine e guanti, verificando la copertura di naso e bocca, di perimetrazione dell'area, di mantenimento di un unico accesso e di ogni strumento per evitare gli assembramenti;

d) il commercio al dettaglio di articoli di cancelleria è consentito anche all'interno di esercizi di vendita digeneri  alimentari;

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  PDF229,3K Ordinanza presidente giunta regionale 37.pdf

Alcune precisazioni al DPCM del 1 aprile 2020

Il decreto estende tutte le misure restrittive attualmente in vigore fino al 13 aprile.

Stop a estetiste e barbieri. Aperti edicole e benzinai 

Sono aperti i supermercati, i negozi di generi alimentari e quelli che vendono prodotti per la pulizia della casa. 

Permesso di tirare su le serrande anche ai negozi etnici che vendono cibo. 

Sono aperte le farmacie e le parafarmacie. Lavorano i tabaccai e i benzinai. Sono aperte le edicole e i rivenditori di giornali e riviste.

Sono aperti i meccanici e i ferramenta.

Sono aperti i punti di ristoro all’interno degli ospedali.

Sono sospese pure le «attività inerenti i servizi alla persona»: parrucchieri, barbieri, centri di estetica.

Si possono invece acquistare computer, attrezzature per le telecomunicazioni, elettronica di consumo audio e video, elettrodomestici.

Proroga dei divieti di riprendere l’attività per i negozi di abbigliamento. Sono chiuse: palestre, piscine, sale bingo, sale giochi.

Via libera agli studi legali, cantieri edili ancora fermi 

«Sono sospese tutte le attività produttive industriali e commerciali» ad eccezione di quelle inserite nella filiera alimentare e farmaceutica e quelle indicate nel codice Ateco. Rimangono dunque chiuse fino al 13 aprile le aziende non ritenute essenziali. Sono invece aperte le banche, gli uffici postali, i call center, le agenzie assicurative e finanziarie. Possono lavorare gli studi legali, quelli di ingegneria anche se la raccomandazione del governo è di svolgere soltanto le attività indispensabili e favorire il lavoro in Smart working. I trasporti pubblici possono funzionare regolarmente anche se a livello locale sono state decise limitazioni delle corse. 

Continua invece il blocco del settore edile, dunque anche le ristrutturazioni. Unica eccezione riguarda i cantieri aperti per manutenzione e ricostruzione delle infrastrutture, compreso quello del ponte Morandi.

Cibo a domicilio libero, banchetti di nozze vietati 

Rimangono chiusi al pubblico bar, ristoranti, gelaterie, pasticcerie e pub. 

Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio «nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto».

Sono aperti gli autogrill e gli «esercizi di somministrazione di alimenti e bevande posti  nelle  aree di servizio e rifornimento carburante situati lungo la rete stradale, autostradale e all’interno delle stazioni ferroviarie,  aeroportuali, lacustri  e  negli  ospedali».

Sono chiuse le discoteche, i cinema, i teatri.

Rimangono vietati gli eventi pubblici, le mostre, i convegni. 

Sono vietati i funerali, mentre si possono celebrare i matrimoni purché siano presenti soltanto gli sposi e i testimoni e naturalmente ci sia la possibilità di mantenere la distanza. 

Per chi rientra dall'estero - disposizioni

Chi rientra in Italia dall'estero deve  autodenunciare la propria quarantena.

Deve quindi inviare una mail all'indirizzo dell'Az. Ulss 2 Marca Trevigiana: coronavirus.sisp@aulss2.veneto.it con i seguenti dati:

1. Nome e cognome

2. Data di nascita

3. Numero di telefono

4. Data di rientro

5. Paese dal quale si rientra

L'Az. Ulss 2 Marca Trevigiana provvederà ad inviare il certificato per l'autoisolamento in quarantena

 

Regione del Veneto - deroga agli spostamenti per persone disabili

La Regione del Veneto ha emanato una circolare relativa alle uscite/spostamenti delle persone con grave disabilità intelletive, disturbi dello spettro acustico e patologie psichiatriche ad elevata necessità di supporto.

 

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  PDF86,5K spostamenti persone con disabilità.pdf

Nuovo modello di autocertificazione

È​ disponibile on line il modello di autodichiarazione per gli spostamenti, modificato sulla base delle ultime misure adottate per il contenimento della diffusione del virus Covid-19.

Per scaricare il modello vai a fondo pagina nell'area Download

Aggiornato il 26/03/2020

Aggiornamento del 26 marzo 2020

Di seguito riportiamo alcuni documenti emessi dal Governo e da altri Enti.

Circolare del Ministero dell'Interno - Dipartimento di Pubblica Sicurezza

Di seguito riportiamo la circolare esplicativa del Ministero dell'Interno - Dipartimento di Pubblica Sicurezza con le indicazioni operative per l'uniforme applicazione delle norme riguardanti la circolazione stradale.

La norma contiene, tra le altre, alcune disposizioni attinenti alla circolazione stradale, per le quali si rende necessario fornire, in modo tempestivo, un indirizzo operativo che possa garantire la loro corretta ed uniforme applicazione.

Circolare del Ministero dell'Interno 24 marzo 2020

Di seguito riportiamo la circolare esplicativa del Ministero dell'Interno e l'elenco dei codici ATECO.

DPCM 22.03.2020 - Disposizioni valide dal 23.03.2020 ed efficaci fino al 03.04.2020

Alcuni punti principali deIl Dpcm del 22 marzo 2020

  • sono sospese tutte le attività produttive, industriali e commerciali ad eccezione di quelle indicate nell'allegato 1 al DPCM; l'elenco dei codici ATECO può essere modificato con Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico, sentito il Ministro dell'Economia e delle Finanze;
  • le attività professionali non sono sospese;
  • è fatto divieto a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un Comune diverso rispetto a quello in cui attualmente si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute; di conseguenza "non è più consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza" (di cui al DPCM 8 marzo 2020);
  • le attivitò produttive sospese possono comunque proseguire se organizzate in modalità a distanza o lavoro agile;
  • sono consentite le attività che erogano servizi di pubblica attività nonché servizi essenziali;
  • consentita attività di produzione, trasporto, commercializzazione e consegna farmaci, tecnologia sanitaria, dispositivi medico-chirurgici nonché di prodotti agricoli e alimentari;
  • le imprese le cui attività sono sospese completano le attività necessarie alla sospensione entro il 25.03.2020, compresa la spedizione della merce in giacenza
  • restano chiusi Musei e luoghi della cultura nonché i servizi che riguardano l'istruzione ove non erogati a distanza o in modalità da remoto
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  PDF3,9M DPCM_22_03_2020.pdf

Decreto Ministero della Salute

E' stato emanata una nuova Ordinanza del Ministero della Salute.

A scanso di equivoci il decreto recita testualmente: 

"Allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19, è fatto divieto a tutte le persone fiisiche di trasferirsi o spostarsi con mezzi di trasporto pubblici o privati in comune diverso da quello in cui si trovano, salvo per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute."

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  PDF1,8M ordinanza_ministero_salute_22_03_2020.pdf

Vademecum sull'uso delle mascherine

Vademecum sull'uso delle mascherine
  PDF286K vademecum utilizzo mascherine.pdf

Ordinanza del Presidente della Regione Veneto

"Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da virus COVID-19. Disposizioni per il contrasto dell'assembramento di persone"

Di seguito riassumiamo i punti principali dell'ordinanza-

- sono CHIUSI parchi e giardini pubblici o aperti al pubblico o siti che si prestino all'intrattenimento per attività motoria di qualsiasi natura.

- si può usare la bicicletta SOLO per comprovate esigenze di lavoro salute e necessità.

- in caso di attività motoria o uscita con l'animale per le sue necessità fisiologiche, obbligo a rimanere nelle immediate vicinanze della residenza o dimora e comunque a distanza NON SUPERIORE A 200 METRI (con obbligo di documentazione agli organi di controllo del luogo di residenza o dimora)

- con riferimento all'apertura dei bar delle aree di servizio e rifornimento carburante questi potranno restare aperti lungo la rete autostradale e lungo strade urbane principali; per gli esercizi lungo le strade extraurbane secondarie sarà consentita l'apertura dalle ore 6 alle 18 dal lunedì alla domenica; NON è consentita nelle aree di servizio e rifornimento che attraversano centri abitati.

- alla DOMENICA restano CHIUSI esercizi commerciali di qualsiasi dimensione per la vendita di generi alimentari.

Restano aperte farmacie, parafarmacie ed edicole.

- Nei suddetti esercizi potrà entrare UN SOLO FAMILIARE, salvo comprovati motivi di assistenza.

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE DEL VENETO N.33 DEL 20.03.2020

Decreto Legge 18/2020

Di seguito riportiamo il DL 18/2020 "Misure di potenziamento del Servizio Sanitario Nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19"

Scarica il documento

Ordinanza del Ministero della Salute

Il ministero della salute ha emanato un'ordinanza per ulteriori ,isure urgenti di contenimento del contagio sull'intero territorio nazionale.

L'ordinanza in breve.

a) è vietato l’accesso del pubblico ai parchi, alle ville, alle aree gioco e ai giardini pubblici;


b) non è consentito svolgere attività ludica o ricreativa all’aperto; resta consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione, purché comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona;


c) sono chiusi gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, posti all’interno delle stazioni ferroviarie e lacustri, nonché nelle aree di servizio e rifornimento carburante, con esclusione di quelli situati lungo le autostrade, che possono vendere solo prodotti da asporto da consiunarsi al di fuori dei locali; restano aperti quelli siti negli ospedali e negli aeroporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro;


d) nei giorni festivi e prefestivi, nonché in quegli altri che immediatamente precedono o seguono tali giorni, è vietato ogni spostamento verso abitazioni diverse da quella principale, comprese le seconde case utilizzate per vacanza.

Scarica qui l'ordinanza del Ministero dell'Interno

Il Decreto Cura Italia - i punti salienti

• la cassa integrazione in deroga viene estesa all’intero territorio nazionale, a tutti i dipendenti, di tutti i settori produttivi. 

• è riconosciuto un indennizzo di 600 euro, su base mensile, non tassabile, per i lavoratori autonomi e le partite IVA. 

• si prevede l’equiparazione alla malattia del periodo trascorso in quarantena o in permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva per Covid-19, per il settore privato (per il settore pubblico l’equiparazione era già stata inserita nel DL del 9 marzo 2020)

• a sostegno dei genitori lavoratori, a seguito della sospensione del servizio scolastico, è prevista la possibilità di usufruire, per i figli di età non superiore ai 12 anni o con disabilità in situazione di gravità accertata, del congedo parentale per 15 giorni aggiuntivi al 50% del trattamento retributivo. In alternativa, è prevista l’assegnazione di un bonus per l’acquisto di servizi di baby-sitting nel limite di 600 euro, aumentato a 1.000 euro per il personale del Servizio sanitario nazionale e le Forze dell’ordine

• il numero di giorni di permesso mensile retribuito coperto da contribuzione figurativa di cui all’articolo 33, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, in caso di handicap grave è incrementato di ulteriori complessive dodici giornate;

• la proroga al 31 agosto 2020 della validità dei documenti di riconoscimento scaduti o in scadenza successivamente alla data di entrata in vigore del decreto;

 

Servizio SAVNO

Di seguito la comunicazione SAVNO relativa ai servizi di raccolta differenziata.

Scarica la comunicazione.

Per quanto riguarda la sanificazione di strade e luoghi pubblici si ricorda che l'interevnto è a carico di SAVNO e gestito dalla stessa. Pertanto per ogni informazione in merito si rimanda al sito della SAVNO dove si possono trovare tutte le informazioni utili.

DPCM 9 marzo 2020

DPCM 9 marzo 2020
  PDF163,4K DPCM_09_03_2020.pdf

FAQ Decreto

FAQ Decreto
  PDF60,3K FAQ decreto.pdf

Comunicato stampa dell'ULSS 2

Lunedì 09.03.2020

COMUNICATO STAMPA AZ. ULSS 2 - PRESTAZIONI SANITARIE, AUTORIZZATI GLI SPOSTAMENTI

Treviso, 9 marzo 2020

Si comunica ai cittadini che sono garantite le prestazioni programmate con il Sistema Sanitario Nazionale: visite specialistiche, esami diagnostici, interventi programmati, ecc.

Le prenotazioni sono ad oggi confermate e sono regolarmente erogate.

Si precisa altresì che le persone sono autorizzate a spostarsi nel territorio, anche uscendo o entrando dalla zona “rossa”, per finalità sanitarie.

DPCM n. 1 del 1 marzo 2020

DPCM n. 1 del 1 marzo 2020
  PDF1,2M DPCM 1 marzo 2020.pdf

DPCM n. 4 del 4 marzo 2020

DPCM n. 4 del 4 marzo 2020
  PDF525,2K DPCM 4 MARZO 2020.pdf.pdf

DPCM n. 6 dell'8 marzo 2020

DPCM n. 6 dell'8 marzo 2020
  PDF3,5M DPCM 8 marzo 2020.pdf

Autocertificazione

AUTOCERTIFICAZIONE DA COMPILARE IN CASO DI SPOSTAMENTO SU TUTTO IL TERRITORIO NAZIONALE PER MOTIVI DI

LAVORO – NECESSITA’ - SALUTE
O PER LO SVOLGIMENTO DELLE CONSEGUENTI ATTIVITA’ 

Si tratta di una autocertificazione da compilare e portare con sè negli spostamenti, indicando il motivo per cui si effettua il tragitto. Possono essere utilizzati più moduli in caso di spostamenti per motivi diversi.

In caso di controlli, il personale di Pubblica Sicurezza avrà il compito di convalidare il documento per poi proseguire con lo spostamento.

Ordinanza n. 646 del Dipartimento di Protezione Civile in merito alla mobilità e trasporti

Ordinanza n. 646 del Dipartimento di Protezione Civile in merito alla mobilità e trasporti
  PDF233,1K ordinanza 646.pdf

Comunicato stampa Ministero dell'Interno

Comunicato stampa Ministero dell'Interno
  PDF164K Direttiva Min Interno.pdf

Numeri verdi e informazioni utili